Come Satana attacca le anime


Tratto dal commento alla genesi di Padre Dolindo Ruotolo

"Satana nel tentarci ha per fine, come egli stesso recentemente disse in Francia per bocca di un ossesso, di screditare Dio presso la creatura e la creatura presso Dio. Egli cerca d'influire nelle nostre cose, per turbare l'ordine della Provvidenza e per farcelo apparire illogico e tiranno. Anche nelle piccole cose, specialmente quando, noi ci agitiamo, interviene come un maligno che si diletta a far cattiverie e dispetti. Complica certi malanni e cerca di confondere i medici in modo da dare al male il carattere della spietatezza; cerca d'influire su quelli che ci fanno del male in modo da renderli più maligni, per poi farci agitare contro la Divina Provvidenza; fa apparire come una fresca e deliziosa spensieratezza la vita del mondo e come una oppressione quella dello spirito; è pronto sempre ad intervenire ad ogni nostra preghiera, per complicare le incresciose situazioni proprio quando preghiamo, a fine di screditare la nostra elevazione a Dio, e nello stesso tempo c'illude con qualche effimera prosperità quando non preghiamo per convincerci che è più prosperato chi mena una vita materiale e spensierata.

L'arte satanica è più sottile ed insidiosa di quello che possiamo supporre, perché il demonio si cela sempre sotto una forma a noi familiare in modo da non destare i nostri sospetti, e il più egli si serve delle leggi e dei fenomeni naturali per insidiarci. La sua malignità è terribile perché egli è malizia assoluta, senza temperamento di sensibilità di cuore e di compassione, come avviene sempre anche nel più maligno degli uomini; ama dunque fare il male e si diletta nel vedere le creature agitate ed impacciate nelle sue insidie; per questo niente più lo sconcerta quanto la pazienza, la carità, l'umiltà e la mansuetudine.

Interviene anche nelle manifestazioni della nostra attività per screditare Dio; cerca con arte seduttrice di rendere più attraente quello che è peccaminoso; fa apparire come eccellenti le scienze umane e come spregevoli quelle soprannaturali; circonda di prestigio ciò che è terreno e fa apparire come trascurabile ciò che appartiene al Cielo. Non è a caso, per es., che certe immagini sacre riescano pessime e che la più ordinaria immagine profana abbia una maggiore attrattiva. Satana cerca d'influire in tutto, lavora più di quello che noi supponiamo per screditare presso di noi Dio e quello che appartiene a Dio; così per es., negli stessi giornali cerca d'influire per dare più attrattiva alle riproduzioni delle figure pagane che a quelle cristiane.

Satana, come un dispettoso terribile, cerca di molestarci nel lavoro, per screditare occultamente la Divina Provvidenza, e soprattutto cerca di agitarci, perché non c'è una cosa che tanto lo avvicini a noi quanto l'agitazione; egli non può penetrare in noi che per i centri nervosi, ed è chiaro che quando i nervi sono in maggiore agitazione gli è più facile influenzarli, perché nella maggiore tensione, i nervi non sono dominati dalla nostra volontà, sono senza controllo, sono come casa incustodita, dove più facilmente penetra il ladro. E’ così che a volte a noi sembra quasi che gli oggetti dei nostro lavoro siano dispettosi, che un ago apposta non s'infili o ci punga, che apposta un martello ci percuota o sfugga dal manico, che apposta si rompa un oggetto o si alteri una vivanda. Satana lavora terribilmente, e Dio glielo permette come glielo permise per il Santo Giobbe, per i suoi altissimi fini di amore, e perché la terra è l'ambiente delle attività di satana.

Non è credibile come satana lavori nel mondo, là dove ha libero il varco, là dove non trova la Croce e Maria SS. che lo arretrino; tanti incendi, naufragi, scoppi, sventure, disastri, sono dovuti a lui; egli può agitare le tempeste, può sconvolgere le forze naturali, può turbare le relazioni tra i Popoli, può ubriacare gli uomini perversi e spingerli ad inaudite violenze, come fa con i comunisti. Le anime pie sono come Giobbe nella raffica infernale, e non vincono che con la pazienza, la dolcezza e la calma, non vincono che attaccandosi alla Croce ed ai mezzi soprannaturali, non vincono che vivendo della Chiesa Cattolica e nella Chiesa Cattolica, dove satana non può entrare mai da padrone, e dove sta timoroso per le continue sconfitte che riceve (La Chiesa è come una fortezza vigilata, e satana non vi penetra senza timore, è come il madro che tenta il borseggio anche sotto gli occhi dei carabinieri, ma lo tenta con minore audacia e fugge ad ogni minaccia).

Per questo satana tenta a scompaginare, la stessa Chiesa, cerca avvilirne le membra col peccato, cerca dividerle dall'unità della fede con le eresie. Lutero confessa nei suoi scritti che satana lo spinse a ribellarsi e che gli suggerì d'abolire la Messa, di negare l'Eucaristia e di rinnegare la Madonna; questo empio eresiarca, confessa che satana s'intratteneva con lui e che aveva mangiato (sic !) con lui più di un quintale di sale, tanta era la frequenza con la quale lo assisteva nei pasti.

Noi viviamo spesso avvolti da spiriti maligni e non ce ne accorgiamo e ci facciamo vincere da essi con una facilità impressionante. Satana sceglie ogni via per farci del male e per giungere a screditare Dio innanzi a noi; ci spinge alla falsa pietà, ci illude con le false manifestazioni mistiche, c'induce a rovinarci la salute con la falsa penitenza, per poi farci sentire il peso delle nostre sofferenze; ci nasconde a noi stessi, perché non ci sveliamo ai nostri direttori spirituali, ci spinge persino alle false carità per intralciare il nostro cammino, per irretirci nelle cose temporali quando la nostra missione è spirituale. Così per gli Apostoli stessi la carità diventò un ostacolo alla propagazione dell'Evangelo ed alla preghiera, la forza di cui satana più teme, tanto che essi istituirono i Diaconi per sfuggire all’insidia diabolica.

Satana può sviare il cammino di Dio nelle anime facendo loro intendere che le sventure che le colpiscono sono un castigo divino; egli così le toglie dall'altare della loro immolazione e le getta nelle angustie del terrore, le arresta nelle loro voci di gloria per Dio, e le getta nel disorientamento e nell'ansietà. Satana a volte ci manda intorno persone moleste che ci lodano, persone sensuali che ci allettano, persone antipatiche che ci turbano; a volte disturba la nostra vita interiore con visite vane, con cicalecci che sembrano spirituali e sono inutili prolissità.

Satana soprattutto cerca staccarci da Maria SS., perché sa che il solo nominare Maria lo sconcerta e lo fuga; perciò può influire persino nelle devozioni, può darci un'effimera fiducia in un Santo, può incamminarci verso anime false o darci un fanatismo sterile per le anime veramente sante; egli è contento quando Maria è sostituita, preferirebbe veder canonizzato tutto il mondo e tutto, l'inferno, pur di veder dimenticata Maria. Per questo la devozione vera e costante alla Madonna lo sconcerta più di qualunque altra forza spirituale, perché la Madonna ha la missione di schiacciargli il capo. Con Maria, Regina di grazie, satana non può screditare Dio presso di noi, perché Maria è un raggio troppo grande della. divina bontà, è un raggio che fuga ogni tenebra e che ci fa sentire l'amabilità di Dio.

Satana cerca sottrarci al Signore facendoci operare naturalmente, in tutto penetra per toglierci l'intenzione della gloria di Dio, cerca carpire i primi momenti della nostra giornata, affinché ci alziamo per la fretta e non per amore di Dio, cerca prospettarci come male fisico una mortificazione e subito dopo ce la prospetta come un bene per farcela fare per nostro tornaconto. Così, per es., impedisce che un fumatore rinunzi al fumo per amore di Dio, ma in seguito glielo fa rinunziare per la preoccupazione che possa nuocergli la nicotina. Satana soprattutto cerca di farci impazientire, perché l'impazienza ci sottrae a Dio più di qualunque vizio, oseremmo, dire, più, della stessa impurità. In ogni vizio c'è infatti un lato umiliante che ancora ci accosta a Dio, ma nell’impazienza e nell'ira c'è l'orgoglio che si vuol fare ragione ad ogni costo, e dopo la raffica è l'orgoglio che ci vuol fare giustificare l'impazienza. Se, si nota, è assai difficile convincere un impaziente del suo difetto, e solo un'anima santa si umilia, quando è rimproverata d'ira o d'impazienza; ma anch'essa avverte quasi una ripugnanza ad accogliere in pace l’ammonimento, perché vorrebbe convincersi di avere ragione.

Satana per disorientarci da Dio, c’insidia anche con le devozioni e le penitenze che spuntano come funghi e sfumano come soffioni, per es., in una tribolazione assillante ci spinge ad atti di pietà esagerati, a penitenze pesanti ed insostenibili, a fioretti spirituali ai quali non può reggere sempre la natura, per poi farci sentire il disinganno di non essere stati esauditi nelle nostre preghiere, e sfiduciarci. E’ così che in certi momenti la nostra povera ed insidiata pietà cambia ogni due giorni, si muta facilmente, passa dalla penitenza al rilassamento, dalla vigilanza alla dissipazione, dalla preghiera all'oziosità. Satana fa in modo che noi possiamo dedurre da un'intensa applicazione alla pietà e da un'agitata serie di preghiere, che la preghiera è vana, che le cose avvengono naturalmente, che è vano sperare che mutino finchè non abbiano fatto il loro corso, e così ci toglie la Fede e ci agita nella disperazione. Per questo la Chiesa è tanto equilibrata e sobria in ogni manifestazione della sua vita; Essa ci fa fare la penitenza ma in un tempo stabilito, ci fa pregare, ma desidera più la costanza nella preghiera che un'intensità che stancherebbe la natura. Satana vuol farci perdere la fiducia dell'attesa, ci fa dimenticare che la preghiera calma, e continuata raggiunge lo scopo infallibilmente, e c'illude in una falsa e pesante pietà, che poi si muta in discredito per Dio.

Satana c'illude poi in tanti altri modi che è quasi impossibile sintetizzare: ci spinge alla fretta e nella fretta si diverte ad intralciarci l'attività per poi farci adirare. Si può dire, senza tema di esagerare, che la nostra ira è il divertimento di satana, è la soddisfazione della sua malignità, come lo è per tante anime volgari, le quali godono nel vedere i litigi, e si divertono nel sentire le esplosioni dell'ira di chi è tormentato dagli altri. Satana ci spinge: alle minuziose cavillosità per le quali la vita diventa pesante, perché si diverte vedendoci impacciati nelle panie umane e sottratti alla fiducia che dobbiamo avere in Dio. Satana ci turba nelle ansietà della vita materiale e ci fa pensare sempre al futuro per agitarci e sottrarci all'abbandono pieno in Dio. Ci turba con l’avidità delle ricchezze, e poi si diverte a non farcele godere spingendoci all'avarizia; ci turba con le miserie della gola, per tentare di moltiplicare i nostri desideri materiali e renderci infelici; ci prostra con le oziosità dell'accidia, c'invelenisce con le miserie dell'invidia, ci oscura con le tenebre dell'errore, ci sottrae a Dio con le illusioni della vita, e negli orrori dell'impurità ci fa concepire persino un'avversione funesta contro di Lui.

Read More......

MESSAGGIO DEL 2 AGOSTO 2011 (MEDJUGORIE)

Messaggio del 2 agosto 2011 ( Mirjana )    
Cari figli, oggi vi invito a rinascere nella preghiera ed a diventare con mio Figlio, attraverso lo Spirito Santo, un nuovo popolo. Un popolo che sa che se perde Dio ha perso se stesso. Un popolo che sa che, nonostante tutte le sofferenze e le prove, con Dio è sicuro e salvo. Vi invito a radunarvi nella famiglia di Dio ed a rafforzarvi con la forza del Padre. Come singoli, figli miei, non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volontà di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo. Vi invito a pregare con tutto il cuore per i vostri pastori, perché mio Figlio li ha scelti. Vi ringrazio.

Read More......

Il Silenzio è.....

Poni Signore, una custodia alla mia bocca, sorveglia la porta delle mie labbra. (Sal 140)    
                
                                                                                
                                MA GESU' TACEVA







IL SILENZIO È MITEZZA,
quando non rispondi alle offese,
quando non reclami i tuoi diritti,
quando lasci a Dio la difesa del tuo onore,
il silenzio è mitezza.

IL SILENZIO È MISERICORDIA,

quando non riveli le colpe dei fratelli,
quando perdoni senza indagare nel passato,
quando non condanni, ma intercedi nell’intimo,il silenzio è misericordia.

IL SILENZIO È PAZIENZA,

quando soffri senza lamentarti,
quando non cerchi consolazione dagli uomini,
quando non intervieni,
ma attendi che il seme germogli lentamente,
il silenzio è pazienza.

IL SILENZIO È UMILTÀ,

quando taci per lasciare emergere i fratelli,
quando celi nel riserbo i doni di Dio,
quando lasci che il tuo agire sia interpretato male,
quando lasci ad altri la gloria dell’impresa,
il silenzio è umiltà.

IL SILENZIO È FEDE,

quando taci, perché è Lui che agisce,
quando rinunci ai suoni, alle voci del mondo,
per stare alla sua presenza,
quando non cerchi comprensione,
perché ti basta essere conosciuto da Lui,
il silenzio è fede.


IL SILENZIO È ADORAZIONE,
quando abbracci la Croce senza chiedere "Perchè?",
il silenzio è adorazione.


Read More......

MESSAGGIO DI MEDJUGORIE DEL 25 LUGLIO 2011

Messaggio del 25 luglio 2011

Read More......

Adorazione on-line

Carissimi fratelli e sorelle,
ho pensato, di condividere con voi quanto segue. Tanti, sono impossibilitati a recarsi in chiesa a fare una visita a Gesù nel Tabernacolo, e allora, per sopperire in parte a questa deficienza, suggerirei di farlo… on-line. Vi spiego. Ci sono dei Siti dove è possibile collegarsi e fare adorazione davanti al SS esposto, in diretta 24 ore su 24… perché non approfittarne di questa occasione? Ovviamente, bisogna ricordarsi e pensare che si è davanti a Dio, anche se via Web, quindi ottemperiamo a tutte le disposizioni necessarie interiori ed esteriori, per non offendere la Maestà Divina. Così facendo, riesco a fare, un’ora o, mezz’ora di Adorazione Eucaristica a Gesù!… E’ logico che bisogna recarsi, la prima volta che possiamo in chiesa, dove Lui sta e ci aspetta… Possiamo recitare davanti a Gesù, mentre adoriamo, il Santo Rosario, fare addirittura un’ora di adorazione aiutandoci con qualche opuscolo,oppure stare alla sua Presenza, facendo parlare il cuore…  Questo è un Sito:
Ovviamente, il nostro santo scopo deve essere quello di dare Gloria a Dio, di fare compagnia a Gesù esposto e così facendo si fa riparazione per noi e per gli altri... 
Un saluto affettuoso a tutti e… ricordiamoci, reciprocamente sempre, davanti a Gesù...

Read More......

CONSIGLI DATI DALLA MADONNA, SUL GRUPPO DI PREGHIERA, LA SANTA MESSA, LA PREGHIERA

Alla fine del 1982, la Regina della Pace si è rivolta attraverso locuzioni interiori (Locutio cordis) a due ragazze di dieci anni: Jelena e Marijana Vasilj. Dal 1983 al 1987, attraverso il loro gruppo di preghiera, la Madonna stessa dava consigli al movimento di preghiera che si è formato fin dall'inizio delle apparizioni.
I messaggi della Regina della Pace a Medjugorje formano una scuola specifica di pace, di preghiera e d'amore.
 
CONSIGLI DELLA MADONNA
 SUL GRUPPO DI PREGHIERA DI JELENA E MARJANA
ANNO 1983

28 maggio - Desidero che qui si formi un gruppo di preghiera composto da persone disposte a seguire Gesù senza riserve. Possono farvi parte tutti coloro che lo vogliono, ma io lo raccomando soprattutto ai giovani perché sono più liberi da impegni familiari e di lavoro. Io guiderò il gruppo dando le direttive per una vita santa. Da queste direttive spirituali altri nel mondo impareranno a consacrarsi a Dio e saranno totalmente consacrati a me, qualunque sia il loro stato.

24 giugno
- Ecco gli impegni fondamentali richiesti a coloro che intendono far parte del gruppo di preghiera. Rinunciate a tutte le. passioni e ai desideri disordinati; evitate la televisione, soprattutto le trasmissioni futili; evitate il godimento smodato di cibi e di bevande, specialmente dell’alcool. Abbandonatevi totalmente a Dio mettendo da parte ogni paura; non c’è posto per la paura in coloro che si abbandonano a Dio; le difficoltà che comunque si incontreranno serviranno alla crescita spirituale e per la maggior gloria di Dio. Cominciate ad amare i vostri avversari; non nutrite rancore e amarezza, ma donate solo benedizione, sorriso e serenità; pregate perciò almeno cinque minuti al giorno il Cuore di Gesù ed il mio Cuore: così riceverete l’amore divino con cui potrete amare i nemici. Digiunate due volte alla settimana. Radunatevi in gruppo almeno una volta alla settimana. Consacrate ogni giorno alla preghiera almeno tre ore, di cui almeno mezz’ora al mattino e mezz’ora alla sera; partecipate ogni giorno alla santa messa ricevendo la santa comunione; durante la giornata cercate momenti di raccoglimento nel silenzio; pregate con fervore senza guardare continuamente l’orologio; non preoccupatevi molto delle cose materiali ma affidate tutto al Padre; quando siete troppo preoccupati non potete pregare perché vi manca la serenità interiore; Dio condurrà a buon fine le vostre cose terrene se voi vi sforzerete di aprirvi alle sue; estendete lo spirito di preghiera al lavoro quotidiano, cioè accompagnate il lavoro con la preghiera; coloro che non possono pregare tre ore al giorno perché vanno a scuola o al lavoro, preghino almeno mezz’ora al mattino e mezz’ora alla sera e, se possibile, partecipino all’Eucarestia. Siate prudenti perché Satana tenta in modo particolare tutti coloro che hanno deciso di abbandonarsi a Dio; cercherà di convincervi che pregate e digiunate troppo, che è meglio essere come gli altri giovani che cercano i piaceri di questo mondo; non dovete assolutamente ascoltarlo ma prestate attenzione solo alla mia voce; quando poi la vostra fede sarà consolidata Satana non riuscirà più a sedurvi. Pregate molto per il Papa, il vostro vescovo e gli altri responsabili della Chiesa: non meno della metà dei vostri sacrifici e preghiere deve essere consacrata a questa intenzione.

 
CONSIGLI DATI DALLA MADONNA PER PARTECIPARE E VIVERE LA SANTA MESSA 
 
30 marzo1984 - Bambini miei! Desidero che la santa messa sia per voi il regalo della giornata. Aspettatela, desiderate che essa cominci perché Gesù stesso si dà a voi durante la messa. Anelate dunque a quel momento in cui voi siete purificati. Pregate molto perché lo Spirito Santo rinnovi la vostra parrocchia. Se la gente assiste alla messa tiepidamente, ritorna a casa fredda e con il cuore vuoto.
8 agosto 1984 - Quando adorate l’Eucarestia, io sono con voi in modo particolare.
 
“Testimonianza di Elena, domenica 17 luglio 2005
nell’incontro di preghiera a Lavezzola
- Ravenna”
 
Jelena (Elena) ha raccontato che la Madonna le ha permesso di avere in visione quanto avviene durante la celebrazione eucaristica.
Attorno all’altare ha visto una miriadi di angeli in adorazione in ginocchio. Dopo la S. Messa la Madonna ha spiegato che noi che abbiamo fatto la S. Comunione dovremmo rimanere qualche minuto in compagnia di Gesù che è con noi perché c’è il Paradiso nel nostro cuore. Se noi ci rendiamo consapevoli di questa ricchezza tutte le persone che incontriamo durante la giornata possono essere illuminate dai doni di pace, di gioia e d’amore che Gesù ci ha donato nella S. Comunione.
Dobbiamo renderci consapevoli di questa ricchezza e più questa consapevolezza cresce più una luce si diffonde da noi verso le persone che ci incontrano e possono cambiare senza spendere nessuna parola.
Inoltre la Madonna ha detto che chi vive la S. Messa può ricevere guarigioni spirituali, morali e anche fisiche attraverso la S. Comunione.

CONSIGLI DATI DALLA MADONNA SULLA PREGHIERA
 
9 febbraio1984 - Quando pregate dovete dedicare un tempo più lungo alla preghiera, perché pregare significa dialogare con Dio. La preghiera serve affinché dopo vi sia tutto più chiaro. La preghiera vi fa conoscere la felicità. La preghiera vi insegna a piangere. La preghiera vi fa fiorire. La preghiera non è uno scherzo. La preghiera è un dialogo con Dio. Ecco cos’è la preghiera. Ed ora che lo sapete, non la trascurate.

28 giugno1984 - Continuate a pregare per i vostri nemici. Che nei vostri cuori non vi sia traccia di amarezza, di rabbia o di condanna. Pregate e digiunate per i nemici. Pregate anche per tutti coloro che hanno una fede tiepida. Non disprezzateli e non adiratevi con loro. Cercate, se possibile, di andare ogni sera a messa.

10 agosto 1984 - Cari figli! Quando cominciate una giornata con la preghiera, con raccoglimento interiore e con l’amore nel cuore, quando siete in pace con tutti, quella giornata sarà per voi piena di gioia. Ma quando siete tristi, anche la vostra giornata sarà triste. Perciò siate sempre nella gioia! Siate quanto più gioiosi è possibile e vedrete che anche i vostri giorni saranno felici!

10 novembre1984 - Quando pregate, raccoglietevi, cercate di rimanere immobili, nella pace. Chiudete gli occhi oppure guardate la croce o un’immagine sacra. Durante la preghiera non gridate, piuttosto pregate con voce bassa, in modo che lo spirito sia più forte della vostra voce. Anche il canto è preghiera, ma cantare semplicemente non basta:
occorre mettere tutto il cuore in ogni canto. Le vostre tensioni mettetele coscientemente nelle mani di Dio. Nulla deve disturbarvi. Anche le preoccupazioni e le distrazioni offritele a Gesù e non nascondete niente davanti a Lui. Questa è la vera preghiera del cuore!

4 febbraio1985 - La maggioranza delle persone che pregano non entrano mai veramente nella preghiera. Per entrare nella profondità della preghiera negli incontri del gruppo, seguite ciò che vi dico. All’inizio, quando ci si riunisce per la preghiera, se c’è qualcosa che vi disturba, ditelo subito apertamente per evitare che costituisca un ostacolo per la preghiera. Quindi liberate il vostro cuore dai peccati, dalle preoccupazione e da tutto ciò che vi pesa. Chiedete perdono delle vostre debolezze a Dio e ai fratelli. Apritevi! Dovete proprio sentire il perdono di Dio e il suo amore misericordioso! Non potete entrare nella preghiera se non vi scaricate dal peso dei peccati e delle preoccupazioni. Secondo momento, leggete un brano della Sacra Scrittura, meditatelo e poi pregate esprimendo liberamente i vostri desideri, i bisogni, le intenzioni di preghiera. Pregate soprattutto perché si realizzi la volontà di Dio su di voi e sul vostro gruppo. Pregate non solo per voi, ma anche per gli altri. Terza tappa, ringraziate il Signore per tutto quello che vi dona e anche per ciò che vi prende. Lodate e adorate il Signore. Infine chiedete a Dio la sua benedizione affinché ciò che vi ha donato e fatto scoprire nella preghiera non si dissolva ma venga custodito e protetto nel vostro cuore e messo in pratica nella vostra vita.

4 marzo 1985 - Scusate se interrompo il vostro rosario, ma non potete cominciare a pregare così. All’inizio della preghiera dovete sempre gettare via i vostri peccati. Il vostro cuore deve progredire esprimendo i peccati attraverso la preghiera spontanea. Poi fate un canto. Solo dopo potrete pregare il rosario col cuore. Se farete così, questo rosario non vi annoierà perché vi sembrerà che duri un solo minuto. Adesso, se volete evitare di essere distratti nella preghiera, liberate il vostro cuore da tutto ciò che vi pesa, tutto ciò che vi usa preoccupazione o sofferenza: attraverso tali pensieri, infatti, Satana cerca di sviarvi per non farvi pregare. Quando pregate lasciate tutto, lasciate tutte le preoccupazioni e i rimorsi dei peccati. Se vi lasciate prendere da questi pensieri, non riuscirete a pregare. Scrollateveli di dosso, metteteli fuori di voi prima della preghiera. E durante la preghiera non lasciate che ritornino in voi e vi siano di impedimento o di disturbo al raccoglimento interiore. Rimuovete dal vostro cuore pure i più piccoli motivi di disturbo, perché il vostro spirito può perdersi anche per una piccolissima cosa. Infatti, una cosa piccolissima si congiunge w1 un’altra cosa piccolissima e queste due insieme formano qualcosa di più grande che può rovinare la vostra preghiera. State attenti, e fate in modo che nulla rovini la vostra preghiera e di conseguenza la vostra anima. Io, come vostra madre, voglio aiutarvi. Niente di più.
 

Read More......

SPIRITO SANTO TOCCA LA MIA MENTE, ACCENDI IN ME IL DESIDERIO D'ETERNITA'

SPIRITO SANTO TOCCA LA MIA MENTE, ACCENDI IN ME IL DESIDERIO DI ETERNITA'
Siamo tutti figli di Dio, membra dello stesso Corpo, Tempio dello Spirito Santo, Espressione di questa unione è l'Assemblea liturgica, sua attuazione è l'esercizio della carità, il comandamento che comprende tutti gli altri. Pur nella varietà dei suoi doni lo Spirito Santo produce l'unità e stimola la carità. Non infrangere la carità perchè tu non abbia a contristare lo Spirito di Dio che abita in te (Ef.4,30).
Ti illudi mio caro di essre animato dallo Spirito se non hai la carità.
Se sarai animato dallo Spirito, egli sostituirà in te il dono delle lingue con quello dell'amore, linguaggio da tutti inteso e non meno potente per unire gli animi tra loro.Cammina secondo lo Spirito e lasciati guidare da lui. I suoi frutti sono carità, gioia, pace, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, mitezza, temperanza (Gal 5,22-23). l'anima ripiena di virtù e umiltà dà certa prova che in essa è presente lo Spirito Santo.
Se correrai dietro all'amore delle cose mondane non avrai le consolazioni celesti. Le soavità dello Spirito sono incompatibili con le gioie fittizie del mondo.

Se lo Spirito Santo toccherà la tua mente, si accenderà in te il desiderio di eternità, non gusterai più se non le cose celesti, e disprezzerai quanto quaggiù fa rumore di umana corruzione. Quando lo Spirito Santo scuote un'anima dal suo torpore, essa piange delle cose nelle quali prima con gioia si intratteneva a sua rovina.
La vita spirituale comporta una trasformazione continua sotto l'unzion dello Spirito. Quando lo Spirito Santo si imppossessa di un'anima, essa prende le decisioni più eroiche con la massima semplicità e soavità. Lo Spirito Santo è pioggia che scende sulla terra arida dell'anima
perchè porti frutto.
Come illuminato dalla luce il tuo occhio vede cose che prima non vedeva, così illuminata dallo Spirito la tua anima vedrà cose che prima nelle tenebre non conosceva. Se mancherai di questa luce i più bei discorsi non serviranno a nulla.
Se l'influsso dello Spirito Santo interverrà nel tuo spirito, i misteri principali della tua fede cesseranno di essere verità astratte per divenire vitali e orientatrici di tutta la tua vita.
Lo Spirito Santo è lo Spirito dell'amore, e il bacio tra il Padre e il Figlio, che unisce il Padre e il Figlio in una beatitudine eterna; egli ti insegnerà a vivere nell'intimità con Dio.
Ti illudi di fare qualche profitto senza l'aiuto dello Spirito.
Non puoi darti quello che non hai . Persona spirituale è colei che è mossa dallo Spirito per mezzo della comunione con lui.
Lo Spirito Santo è il maestro interiore: E' lui che ti rende Santo e apostolo. Se ti lascerai guidare da lui crescerà in te il desiderio della perfezione.Non farai progresso spirituale se non aprendoti allo Spirito Santo. E' lui infatti che ti permete di compredere i disegni di amore del Padre. Eglli ha mandato lo Spirito Santo perchè sia in te sorgente inesauribile di luce.
Se sarai posseduto dallo Spirito Santo gusterai il sapore della preghiera, tanto da trovare il tempo sempre troppo breve, e non perderai mai la santa presenza di Dio.Guidato dallo Spirito Santo non farai fatica a distaccarti dai beni di questo mondo per possedere quelli del cielo.
Non opporre resistenza alla voce dello Spirito che ti invita a scelte generose. Temi invece che passi e non ritorni.
Scendi su di me o Spirito Santo; comamdami, muovimi, guidami, riempimi di gaudio, rivelami le cose future, attesta al mio spirito che sono figlio di Dio. Conducimi lontano dagli uomini perchè posso sentire la tua voce, poichè tu parli senza strepito alla mente e la tua voce risuona sielnziosa alle orecchie del cuore.
Ave Maria!

Read More......